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Visualizzazione post con etichetta musei vaticani. Mostra tutti i post
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30 aprile 2010

Una visita ai Musei Vaticani

Oggi vi porto a visitare uno dei musei più belli dell mondo. Lo so, sono di parte, sarà perchè ci ho lavorato per 5 anni, sarà perchè mi affascina il mondo misterioso del Vaticano, ma ditemi una cosa, dove lo trovate un museo del genere?
Iniziamo la nostra visita da Viale Vaticano, entrando dall'ingresso inaugurato nel Giubileo del 2000 da Papa Giovanni Paolo II, un'opera gigantesca. Paghiamo il biglietto che costa € 15 e saliamo su per le enormi scale (ci sono anche dei comodissimi ascensori). Appena saliti ci dirigiamo subito nella Pinacoteca - che raccoglie il meglio della produzione artistica dal XII al XIX secolo - per ammirare i capolavori di Giotto, Melozzo da Forlì, Beato Angelico, Raffaello, Leonardo, Perugino, Tiziano, Caravaggio...

23 aprile 2010

Borgo, Prati, Trionfale: in cammino nella storia (a cura del dott. Emanuele Mariani)

Immaginate prati, pascoli e casali dislocati in aperta campagna, tra fienili, rimesse e stazioni di posta, come ancora si vedono oggi nei film western… Questo sarebbe stato il paesaggio che un viaggiatore di fine ‘800 avrebbe potuto ammirare scendendo giù da Monte Mario, lungo la via Trionfale, percorrendo gli antichi sentieri della via Francigena, strada che conduceva ai piedi della Basilica di San Pietro. Proprio per questo, Monte Mario venne chiamato dai pellegrini “Mons Gaudii”, per la gioia di scorgere finalmente, dall’alto, la Città Eterna, tempio della cristianità.
Ancora oggi, cammino spesso a piedi per i quartieri dove sono nato e cresciuto e precisamente Borgo, Prati, Trionfale, Monte Mario e percorro anch’io le strade dei pellegrini che hanno visitato e tuttora visitano la tomba di San Pietro, principe degli Apostoli.
Penso che si tratti di luoghi storicamente importanti e di grande attrazione tanto per noi “popolani romani”, quanto, ed a maggior ragione, per i turisti. Un territorio, infatti, vive di ricordi, di gesti ripetuti nel tempo, di ammirazione per i grandi personaggi che lo hanno caratterizzato e per le loro gesta che la memoria collettiva di alcuni saggi riesce a tramandare di generazione in generazione. Anche per questo motivo nel Rione Borgo, in Prati e nel quartiere Trionfale e a Monte Mario si respira un’aria di antico e di moderno allo stesso tempo.

2 aprile 2010

Trastevere: Vicolo dell'Altleta

Trastevere non è solo Piazza Trilussa, Piazza Santa Maria in Trastevere e dintorni. Spostandoci verso l'Isola Tiberina ci si addentra in una Trastevere ancora non invasa da migliaia di locali, birrerie e ristoranti ma si incontrano dei deliziosi vicoletti in cui sembra di ritornare in una Roma che non c'è più.
Oggi vi voglio segnalare il Vicolo dell'Atleta che deve il suo nome al ritrovamento nei sotterranei di uno dei suoi palazzetti - un'antica sinagoga ebraica - della splendida statua dell'Apoxiomenòs di Lisippo (l'atleta che si deterge) esposta ora nei Musei Vaticani. Se vi recate nell'unico ristorantino che vi si trova chiedete al proprietario di mostrarvi i sotterranei in cui è stata ritrovata la statua, solitamente è ben disposto a farli visitare ai turisti.