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21 aprile 2010

Spettacoli per il 2763° Natale di Roma

Per tutta la giornata odierna si susseguiranno eventi e spettacoli per festeggiare il Natale di Roma.
Alle ore 16 ci saranno i concerti delle Bande Militari: in Piazza del Colosseo la Banda della Guardia di Finanza, in Piazza del Quirinale la Banda dell'Aeronautica Militare, in Piazza S. Lorenzo in Lucina la Banda Carabinieri, in Piazza di Spagna la Banda della Marina Militare, in Piazza del Pantheon la Banda della Polizia di Stato e in Piazza Navona la Banda della Polizia Penitenziaria.
Sempre alle 16 al Circo Massimo va in scena la rievocazione del tracciato del Solco e della battaglia tra Orazi e Curiazi.
Dalle ore 20 alle 24 saranno aperti straordinariamente in notturna i Musei Capitolini.
I festeggiamenti culmineranno in Piazza del Popolo (alle ore 22 e 23) con lo spettacolo "Romagnificat 2010 - Suoni e luci per raccontare le storie di Roma", ideato e diretto da Paolo Micciche, al quale seguiranno (alle 23:30) i fuochi d'artificio dalla Terrazza del Pincio.
Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Buon Compleanno Roma!

Buon compleanno Roma!
Nel giorno del 2763° compleanno della Città Eterna, posto questa splendida poesia di uno dei più grandi poeti romaneschi, Cesare Pascarella. E' un pò lunga ma vale la pena di essere letta fino alla fine.

LA FONDAZIONE DI ROMA
Cesare Pascarella
I
Quelli? Ma quelli, amico, ereno gente
Che prima de fa' un passo ce pensaveno.
Dunque, si er posto nun era eccellente,
Che te credi che ce la fabbricaveno?
A queli tempi lì nun c'era gnente;
Dunque, me capirai, la cominciaveno:
Qualunque posto j'era indiferente,
La poteveno fa' dovunque annaveno.
La poteveno fa' pure a Milano,
O in qualunqu'antro sito de lì intorno,
Magara più vicino o più lontano.
Poteveno; ma intanto la morale
Fu che Roma, si te la fabbricorno,
La fabbricorno qui. Ma è naturale.

II
Qui ci aveveno tutto: la pianura,
Li monti, la campagna, l'acqua, er vino...
Tutto! Volevi annà' in villeggiatura?
Ecchete Arbano, Tivoli, Marino.
Te piace er mare? Sòrti de le mura,
Co' du ‘zompi te trovi a Fiumicino.
Te piace de sfoggià' in architettura?
Ecco la puzzolana e er travertino.
Qui er fiume pe' potécce fa' li ponti,
Qui l'acqua pe' poté' fa' le fontane,
Qui Ripetta, Trastevere, li Monti...
Tutte località predestinate
A diventà' nell'epoche lontane
Tutto quello che poi so' diventate.

III
E lui che già ce stava a la vedetta
Pe' fabbricalla, nun vedeva l'ora
De comincià'. Si qui nun se lavora,
Lui pensava, 'n antr'anno che s'aspetta,
Se la potemo pure tené' stretta;
Viè' quarche e forestiere da defora,
Vede er posto, se sa, se n'innamora
E, ar solito, ce fa la cavalletta.
E bada, dico, sai, che nun sia mai
Roma l'avesse fatta un forestiere,
Pe' noi sarebbe stato brutto assai.
Tu ce ridi? Ma intanto er padre Enea,
Ch'era er padre de tutti li trojani,
Nun venne a sbarcà' qui co' quel'idea?

IV
Si venne a sbarcà' qui, su la spianata
De Civita la vigna co' Didone,
Che sarebbe Didone abbandonata,
Quel era er suo perché de la ragione?
Era che lui ci aveva l'ambizione,
Na vorta che l'avesse fabbricata,
De poté' di' davanti a la nazione:
Roma? So' stato io che l'ho fondata!
E come ce rivò ce mésse mano;
Ma, nun pratico, vecchio, sbajò er sito,
E se perse la strada sotto Arbano.
E così ce rimase co' la voja.
E vedi che fu tanto invelenito
Che agnede fora e diede foco a Troja.

V
Ma Romolo che insomma c'era nato,
Quello, me capirai, per quanto sia,
Sapeva er punto de la giografia
Der sito dove avrebbe fabbricato.
Per cui subito ch'ebbe ridunato
Er popolo co' quela simpatia
Der tatto de la sua diplomazia,
Piano piano, senz'esse esagerato,
Je fece: Dice, è inutile che famo,
Tanto, sapete, dice, un antro sito
Mejo de questo qui nu' lo trovamo;
Percui, dice, io me fermo e in quanto ar resto,
Come sarebbe a di' la fondazione,
Fece, er progetto mio sarebbe questo.

VI
Prima de tutto che se vadi piano;
Perch'io, prima de tutto, ordino e vojo
Che ogni cosa che noi mettémo mano
Se finisca, si no nasce un imbrojo.
Per conseguenza, dunque, in mezzo ar piano,
Dove che sorte fora quelo scojo,
Io direbbe de fa' er foro romano.
Sopra je ce se mette er Campidojo.
Vor di' che poi, si a loro je piace
De fasse er Coloseo, l'arco de Tito,
La Rotonna, le Terme, er Tempio in Pace
E tutto er resto, noi tutto er lavoro
Che famo se lo troveno finito;
Ar resto poi ce penseranno loro.

VII
Capischi come agiva er sentimento
De quell'omo? Lui ci ebbe la malizia
De nun dillo; ma lui cor suo talento
Penso: si qui ce pija l'ingordizia
De fabbricalla tutto in un momento,
Qui ce schioppa ‘na crisi a l'edilizia
E, invece de portalla a compimento,
Famo un antro Palazzo de Giustizia.
Per conseguenza qui ce vò condotta:
Qui se tratta de Roma, nun se tratta
De fa' le vorticelle de ricotta.
Ve capacita? Quelli ce pensorno,
Capirno che la cosa era ben fatta,
J'approvorno er progetto e incominciorno.

VIII
Ma frattanto li popoli lì accosto,
Che sempre su l'idea de quer soggetto
De Roma la pensaveno a l'opposto,
Se cominciorno a méttese in sospetto.
Perché quelli, se sa che loro, a costo
De qualunque nequizia, quer progetto
De Roma che je s'occupava er posto,
Nun voleveno mai che avesse effetto.
Tant'è vero che fin dar primo giorno
Romolo e Remo, come noi sapemo,
Voleveno levàsseli da torno.
Perché? Perché siccome conosceveno
Come annava a finì', Romolo e Remo
Drento a la storia nun ce li voleveno.

IX
Defatti, povere anime innocenti!,
Nu' li méssero drento in un cestino
Navigabile, in mezzo a la corrente
De fiume, pe' mannalli a Fiumicino?
Ma volle er caso fortunatamente
Che, sia che se trovassero vicino
Dove l’acqua calò sensibirmente
Sia na murella, un sasso, un porverìno,
O sia che se trovassero de faccia
Un ponte, er fatto sta che se fermorno
Immobili framezzo a la mollaccia.
E lì volle er destino de la sorte
Che ‘na lupa che stava de lì intorno
Je diede er latte e je sarvò la morte.

X
E vedi che je furno tanto grati
A quela lupa, che venne er momento,
Che appena tutti e due furno ‘rivati
In essere da daje compimento,
Je fecero innarzaje un monumento
Dove che ce so' loro ritrattati
Ne lo stesso preciso movimento
Come la lupa l'aveva allattati!
E Romolo lo disse: Io, fece, vojo
Che ‘sta lupa che a noi ci ha governato,
Sia méssa ner museo der Campidojo;
E siccome che fu er primo principio,
Er ritratto de lei venga stampato
Su lo stemma dell'arma ar Municipio.

XI
E questo, te dirò, fu bello assai,
Perché fece capì' fin da l'inizio
Che qui a Roma la pianta de quer vizio
D'esse' ingrati nun ci ha fiorito mai.
Defatti, ecchelo lì, si tu je fai
Ar romano un piacere, un benefizio,
Tu te lo troverai sempre propizio;
Vor di' che poi, pur troppo, si me dài
Che mentre quello lì te predilige,
Invece de trattallo come amico,
Lo stuzzichi, be' allora nun transige.
E allora? Allora poi chi cerca trova.
E pure de quest'antro ch'io te dico,
Pur troppo, ce n'avessimo la prova.
XII
Che fu brutta! Lo so. J'era fratello!
Però pure nojantri lo sapemo
Quante vorte je disse: Fermo, Remo!
Fermete! Statte fermo! E invece quello,
Bisogna proprio di' senza cervello,
Je seguitava peggio a fa' lo scemo,
Fino a quer punto de ‘rivà' a l'estremo
De fallo comparì come er zimbello;
E allora, se capisce, abbozza abbozza,
Per quanto quello avesse sopportato,
Quell'antro daje sotto, e, ingozza ingozza
Venne l'ora der giorno che successe
Quello che insomma, via, sarebbe stato
Mejo pe' tutti che nun succedesse.

20 aprile 2010

Programma visite guidate per il 2763° Natale di Roma

CIMITERO DEL VERANO
- 21 aprile ore 10.30-15.00
Apertura del Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici
A cura di Zètema (Laura Rendina, Antonella Vacca)
Appuntamento: ingresso principale, Piazzale del Verano 1
- 22 aprile ore 10.00-15.00
Apertura del Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici
A cura di Clara Cancellieri
Appuntamento: ingresso principale, Piazzale del Verano 1
- 23 aprile ore 10.00-13.00
Apertura del Centro di Documentazione dei Cimiteri Storici
A cura di Clara Cancellieri
Appuntamento: ingresso principale, Piazzale del Verano 1

CIMITERO DEL VERANO - L'ARTE E LA MEMORIA: IL COMPLESSO MONUMENTALE DEL CIMITERO DEL VERANO
18 e 21 aprile
ore 15.00
Visita guidata “L’arte e la memoria: il complesso monumentale del Cimitero del Verano”
A cura di Zètema
Appuntamento: ingresso principale, Piazzale del Verano 1
Prenotazione obbligatoria

EDIFICI ROMANI SOTTO PALAZZO SPECCHI
- 20 aprile ore 15.00
Visita guidata a cura di Ersilia Maria Loreti (Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma).
Appuntamento: Via San Paolo alla Regola 16
Prenotazione obbligatoria max 30 persone

VILLA GORDIANI
- 21 aprile ore 10.30
Visita guidata a cura di Silvana Ciocca (Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma).
Appuntamento: Via Olevano Romano – angolo via Prenestina

CAMPIDOGLIO
- 21 aprile ore 20.00-23.00
Apertura straordinaria dei Musei Capitolini, visite guidate a gruppi di 30 persone, ultimo ingresso ore 23.00.

CASALE E MAUSOLEO DI CASTEL DI GUIDO
- 22 aprile ore 15.00
Visita guidata a cura di Silvana Ciocca (Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma).
Appuntamento: davanti alla chiesetta di Santo Spirito a Castel di Guido

AREA ARCHEOLOGICA TEATRO MARCELLO
21 e 23 aprile ore 11.30 e 15.00
Visita guidata all’Area archeologica del Teatro Marcello. A cura di Zètema
Appuntamento via del teatro di Marcello angolo via Montanara
Prenotazione obbligatoria

CAPANNA PROTOSTORICA DI FIDENE
- 22 aprile ore 15.00
Visita guidata a cura di Carlo Persiani (Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma).
Appuntamento: via di Quarrata, s.n.c.
Prenotazione obbligatoria max 50 persone

GIARDINI DI VILLA BORGHESE
- 23 aprile ore 11.30
Visita guidata a cura di Alberta Campitelli (Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma).
Appuntamento: Ingresso Casino della Meridiana – Punto Informativo Viale dell’Uccelliera.

GIARDINI SEGRETI DI VILLA BORGHESE
- 20, 21, 22 e 23 aprile ore 10.00, 11.30 e 15.00
visita guidata ai Giardini Segreti di Villa Borghese. A cura di Zètema
Appuntamento via Parco dei Daini lato Museo Galleria Borghese
Prenotazione obbligatoria

IPOGEO DI VIA LIVENZA
- 23 aprile ore 15.00
Visita guidata a cura di Simonetta Serra (Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma).
Appuntamento: via Livenza 4
Prenotazione obbligatoria max 20 persone

FONTANA DELLE TARTARUGHE
20 aprile ore 11.30 e 15.00
A cura di Zètema
Appuntamento: Piazza Mattei.
Prenotazione obbligatoria

MONTE TESTACCIO O MONTE DEI COCCI
20 aprile
ore 11.30: visita guidata
ore 15.00: visita guidata
A cura di Zètema
Appuntamento: via Galvani angolo via Zabaglia
Prenotazione obbligatoria

AUDITORIUM DI MECENATE
22 aprile
ore 10.00 e 15.00 visita guidata all’auditorium
A cura di Zètema
Appuntamento Largo Leopardi angolo Via Merulana
Prenotazione obbligatoria

18 aprile ore 11.30 visita guidata
23 aprile ore 10.00 e 11.30 visita guidata
A cura di Zètema
Appuntamento Botteghino del Teatro
Prenotazione obbligatoria 060608 max 15 persone

LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO
In occasione del Natale di Roma avrà luogo l'iniziativa "La Scuola adotta un monumento" dove gli studenti delle scuole romane offriranno ai cittadini visite guidate ai monumenti da loro adottati.
Cisterna Romana
21 aprile ore 9.00
Villa Chigi
21 aprile ore 10.00
Piazza del Quirinale
21 aprile dalle 10.00 alle 12.00
I.I.S. De Sanctis (Ponte Milvio)
21 aprile ore 10.00
Planetario
21 aprile ore 10.00
Porta Maggiore
21 aprile ore 10.30
Mura Aureliane
21 aprile ore 10.30
Torretta di Ponte Linari
21 aprile dalle 9.30 alle 13.00
La Fontana di Papa Benedetto XIV
21 aprile ore 10.00
Villa dei Quintili
21 aprile ore 10.00
Rione Sant’Eustachio
22 aprile ore 10.30
ARCHEOBUS
20 aprile ore 8.30
Nomentana Percorso A
Nomentana Percorso B
22 Aprile ore 8.30
Tiburtina Percorso A
Nomentana Percorso B
23 Aprile ore 8.30
Tiburtina Percorso A
Tiburtina Percorso B

CASA DEI CAVALIERI DI RODI
22 aprile ore 11.30
Visita guidata
A cura di Zètema
Appuntamento Piazza del Grillo 1, angolo Via Campo Carleo
Prenotazione obbligatoria max 25 persone

TEATRO DI MARCELLO E L'AREA DI MONTE SAVELLO
22 aprile ore 15.00
Visita guidata
A cura di Marialetizia Buonfiglio (Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma).
Appuntamento: via del Portico d’Ottavia 29
Prenotazione obbligatoria max 50 persone

Le visite guidate devono essere prenotate al numero 060608

6 aprile 2010

21 Aprile 2010: musei comunali gratis per il Natale di Roma

Sono trascorsi 2763 anni da quando Romolo, il 21 aprile del 753 a.C., fondò la città di Roma.
Questa ricorrenza verrà festeggiata anche quest'anno e sarà un'ottima occasione per visitare gratuitamente tutti i musei Comunali. Non fatevi scappare questa ghiotta occasione!